la grande Yurta

In un bosco alle pendici
 del Monte Baldo, sul lago di Garda
 per un’ esperienza 
di respiro comune
 con la natura circostante.

uno spazio
circolare

per seminari
spettacoli
e residenze
artistiche

Uno spazio circolare, nove metri di diametro, senza pali centrali.
La grande Yurta, posizionata su una pedana in legno e riscaldata con due stufe a pellet, è costruita in profumato abete rosso e lana di Yak, per un’ esperienza di respiro comune con la natura circostante. Una piccola cattedrale naturale, dove il Tonoo centrale, la grande cupola, scandisce i ritmi dei giorni e delle stagioni. Il sole e la luna proiettano il loro passaggio sul pavimento. Un braciere esterno attende di essere acceso, per i rituali durante i seminari o per godere di una grigliata sotto il cielo notturno che ci regala spettacoli sempre diversi.
La Yurta è nata una decina di anni fa in cima alla collina degli ulivi, nel silenzio e nella pace delle colline toscane, accogliendo i seminari, le residenze artistiche, le performances e divenendo casa durante la raccolta delle olive.
Con la sua capacità di trasformarsi e viaggiare trova nuova dimora nel 2021 in un bosco alle pendici del Monte Baldo, a poca distanza dal Lago di Garda, dove gode del suo clima mite e fresco.
alcune fotografie

Qui si intrecciano nuove storie di nascita e crescita. Si tessono fili che partecipano alla vita dell’orto, allo scorrere allegro del torrente Tasso, agli incontri con gli animali selvatici che a volte, si avvicinano con fiducia a chi sa rendere il proprio passo leggero e rispettoso.
Fili tessuti nel mondo piccolo e grande, in quello fisico e in quello sottile.
Nell’ascolto, nella cura in ogni gesto, nel rispetto di ogni preziosa differenza.
A volte qui, nel respiro del bosco che invita ad un raccoglimento più profondo, puoi sentire l’eco dei segnali che ti sei lasciato tu, per riattivare i tuoi codici, per far brillare la tua luce, ad accendere, per risonanza, quella degli altri.
Benvenuta, benvenuto e bentornati a voi che vorrete venire a trovarci.
Una carezza leggera. Un respiro profondo.
Beatrice Rü

N.B. La yurta è dotata di elettricità e altri piccoli comfort. Non c’è connessione internet (se non raramente, quando il bosco si spoglia in pieno inverno).

Per info su affitti e costi chiama il + 39. 328.96.17.482

VEDI TUTTE LE FOTO

“Ricordati di stare al centro del tuo cerchio e ricordati che non c’è niente che possa entrarvi senza che tu lo abbia invitato, così come non c’è niente che possa restarvi se tu non lo vuoi”
Aquila Grigia

la grande Yurta

In un bosco alle pendici
 del Monte Baldo, sul lago di Garda
 per un’ esperienza 
di respiro comune
 con la natura circostante.

uno spazio
circolare
per seminari
spettacoli
e residenze
artistiche
Uno spazio circolare, nove metri di diametro, senza pali centrali.
La grande Yurta, posizionata su una pedana in legno e riscaldata con due stufe a pellet, è costruita in profumato abete rosso e lana di Yak, per un’ esperienza di respiro comune con la natura circostante. Una piccola cattedrale naturale, dove il Tonoo centrale, la grande cupola, scandisce i ritmi dei giorni e delle stagioni. Il sole e la luna proiettano il loro passaggio sul pavimento. Un braciere esterno attende di essere acceso, per i rituali durante i seminari o per godere di una grigliata sotto il cielo notturno che ci regala spettacoli sempre diversi.
La Yurta è nata una decina di anni fa in cima alla collina degli ulivi, nel silenzio e nella pace delle colline toscane, accogliendo i seminari, le residenze artistiche, le performances e divenendo casa durante la raccolta delle olive.
Con la sua capacità di trasformarsi e viaggiare trova nuova dimora nel 2021 in un bosco alle pendici del Monte Baldo, a poca distanza dal Lago di Garda, dove gode del suo clima mite e fresco.

alcune fotografie

Qui si intrecciano nuove storie di nascita e crescita. Si tessono fili che partecipano alla vita dell’orto, allo scorrere allegro del torrente Tasso, agli incontri con gli animali selvatici che a volte, si avvicinano con fiducia a chi sa rendere il proprio passo leggero e rispettoso.
Fili tessuti nel mondo piccolo e grande, in quello fisico e in quello sottile.
Nell’ascolto, nella cura in ogni gesto, nel rispetto di ogni preziosa differenza.
A volte qui, nel respiro del bosco che invita ad un raccoglimento più profondo, puoi sentire l’eco dei segnali che ti sei lasciato tu, per riattivare i tuoi codici, per far brillare la tua luce, ad accendere, per risonanza, quella degli altri.
Benvenuta, benvenuto e bentornati a voi che vorrete venire a trovarci.
Una carezza leggera. Un respiro profondo.
Beatrice Rü

N.B. La yurta è dotata di elettricità e altri piccoli comfort. Non c’è connessione internet (se non raramente, quando il bosco si spoglia in pieno inverno).

Per info su affitti e costi chiama il + 39. 328.96.17.482

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“Ricordati di stare al centro del tuo cerchio e ricordati che non c’è niente che possa entrarvi senza che tu lo abbia invitato, così come non c’è niente che possa restarvi se tu non lo vuoi”
Aquila Grigia

la grande yurta

la grande Yurta

In un bosco alle pendici
 del Monte Baldo, sul lago di Garda
 per un’ esperienza 
di respiro comune
 con la natura circostante.

uno spazio circolare
per seminari
spettacoli
e residenze artistiche.

Uno spazio circolare, nove metri di diametro, senza pali centrali.
La grande Yurta, posizionata su una pedana in legno e riscaldata con due stufe a pellet, è costruita in profumato abete rosso e lana di Yak, per un’ esperienza di respiro comune con la natura circostante. Una piccola cattedrale naturale, dove il Tonoo centrale, la grande cupola, scandisce i ritmi dei giorni e delle stagioni. Il sole e la luna proiettano il loro passaggio sul pavimento. Un braciere esterno attende di essere acceso, per i rituali durante i seminari o per godere di una grigliata sotto il cielo notturno che ci regala spettacoli sempre diversi.
La Yurta è nata una decina di anni fa in cima alla collina degli ulivi, nel silenzio e nella pace delle colline toscane, accogliendo i seminari, le residenze artistiche, le performances e divenendo casa durante la raccolta delle olive.
Con la sua capacità di trasformarsi e viaggiare trova nuova dimora nel 2021 in un bosco alle pendici del Monte Baldo, a poca distanza dal Lago di Garda, dove gode del suo clima mite e fresco.

alcune fotografie

Qui si intrecciano nuove storie di nascita e crescita. Si tessono fili che partecipano alla vita dell’orto, allo scorrere allegro del torrente Tasso, agli incontri con gli animali selvatici che a volte, si avvicinano con fiducia a chi sa rendere il proprio passo leggero e rispettoso.
Fili tessuti nel mondo piccolo e grande, in quello fisico e in quello sottile.
Nell’ascolto, nella cura in ogni gesto, nel rispetto di ogni preziosa differenza.
A volte qui, nel respiro del bosco che invita ad un raccoglimento più profondo, puoi sentire l’eco dei segnali che ti sei lasciato tu, per riattivare i tuoi codici, per far brillare la tua luce, ad accendere, per risonanza, quella degli altri.
Benvenuta, benvenuto e bentornati a voi che vorrete venire a trovarci.
Una carezza leggera. Un respiro profondo.
Beatrice Rü

N.B. La yurta è dotata di elettricità e altri piccoli comfort. Non c’è connessione internet (se non raramente, quando il bosco si spoglia in pieno inverno).

Per info su affitti e costi chiama il + 39. 328.96.17.482

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“Ricordati di stare al centro del tuo cerchio e ricordati che non c’è niente che possa entrarvi senza che tu lo abbia invitato, così come non c’è niente che possa restarvi se tu non lo vuoi”
Aquila Grigia